Un mare di energia

Un mare di energia

Si chiama MeyGen ed è il più grande progetto di energia mareomotrice del mondo. Installato nel Pentland Firth, in Scozia, ha un’enorme rilevanza per il futuro dell’energia sostenibile.

Testo Sanja Bjelica
Foto Andritz Hydro

Erogazione di elettricità, gas e acqua Cuscinetti a rulli cilindrici

Fatti

Cifre chiave
Capacità di produzione: 20 ore/giorno
Potenza nominale: 1200–1500 kW per turbina
Profondità: 35–100 m
Velocità nominale del rotore:
10–15 giri/min
Tensione nominale del generatore: 6,6 kV

ANDRITZ HYDRO
ANDRITZ HYDRO Hammerfest (UK) e ANDRITZ HYDRO fanno parte del Gruppo ANDRITZ.
ANDRITZ HYDRO è un fornitore internazionale di sistemi elettromeccanici e servizi per impianti idroelettrici, nonché leader mondiale nel mercato dell’energia idraulica.
Sede a Vienna, in Austria.
ANDRITZ HYDRO dà lavoro a 7.500 persone in tutto il mondo.
www.andritz.com/hydro

Con le conseguenze del cambiamento climatico che incombono sull’economia e sull’ambiente a livello mondiale, si fa sempre più sentita l’esigenza di produrre energia pulita, sostenibile e rinnovabile. Quella ricavata dalle maree va nella direzione di un’economia a basso tenore di carbonio, con una maggiore quota di energia proveniente da fonti rinnovabili nel consumo di famiglie e comunità di tutto il mondo.

L’energia mareomotrice è prodotta con una tecnologia che converte in elettricità l’energia cinetica generata dai movimenti ciclici del livello del mare. Ci sono vari modi per produrla, uno dei quali è l’impiego di turbine sottomarine (simili a quelle eoliche) alimentate dalle correnti di marea.

Collaudo della turbina.

Collaudo della turbina.

A oggi, il più grande impianto che sfrutta l’energia delle maree si chiama MeyGen ed è installato sul fondo sottomarino scozzese, nell’inospitale Pentland Firth. Si tratta di un progetto che riveste la massima importanza per il settore energetico, in particolare per il futuro dell’energia sostenibile. La società ANDRITZ HYDRO Hammerfest, che ha sede a Glasgow, nel Regno Unito, e fa parte dell’austriaca ANDRITZ HYDRO, ha fornito tre delle quattro turbine per la fase iniziale 1a. Ciascuna di esse ha una capacità di 1,5 megawatt e una velocità di rotazione pari a 14 giri al minuto. Il progetto punta a raggiungere l’obiettivo delle 270 turbine nel 2020, con una capacità a pieno regime di 398 MW.

Questo impone precisione nell’ingegneria, nella produzione e nel montaggio, per garantire che la tecnologia applicata sia affidabile ed efficiente.
Carsten Hermann del settore Design and Development della Andritz Hydro di Ravensburg, Germania

Le turbine sottomarine saranno installate nell’Inner Sound del Pentland Firth, un braccio di mare che separa la Scozia settentrionale dall’isola di Stroma. Popolati di balene, delfini e altra fauna marina, questi fondali sono noti per le correnti di marea che, arrivando a raggiungere i 18 km/h, sono tra le più veloci al mondo. Con un’adeguata profondità di circa 30 metri e una velocità di flusso molto elevata, pari a 5 metri al secondo, si tratta potenzialmente di uno dei luoghi migliori ove produrre energia sottomarina.

Montaggio di due gondole per turbina sottomarina presso lo stabilimento ANDRITZ HYDRO di Ravensburg, in Germania.

Montaggio di due gondole per turbina sottomarina presso lo stabilimento ANDRITZ HYDRO di Ravensburg, in Germania.

Tuttavia, un vicino burrascoso, l’Ocea­no Atlantico, rende l’Inner Sound del Pentland Firth uno degli ambienti marini più ardui del pianeta. E, come tale, un luogo complicato dove operare­ con macchinari­ sofisticati. “Questo impone precisione nell’ingegneria, nella produzione e nel montaggio, per garantire che la tecnologia applicata sia affidabile ed efficiente”, osserva Carsten Hermann, del settore Design and Development della ANDRITZ HYDRO di Ravensburg, in Germania, dove vengono prodotte le turbine. I componenti sviluppati e forniti dalla ANDRITZ HYDRO garantiscono una durata di esercizio nominale di circa 25 anni, con intervalli di manutenzione di cinque anni.

I progressi compiuti nella tecnologia che sfrutta l’energia delle maree permettono di ottenere una produzione energetica di alto livello. Alcune aziende si stanno adoperando per acquisire le giuste competenze, ma la ANDRITZ HYDRO possiede una solida esperienza maturata in anni di attività in questo settore. L’azienda aveva già fornito e installato l’intero sistema elettromeccanico per l’impianto più grande del mondo, quello sud-coreano di Sihwa, e recentemente ha avuto l’incarico di ripristinare l’impianto di La Rance, in Francia.

Montaggio dell’albero principale della turbina. Sistemazione della copertura frontale, che incorpora una speciale tenuta resistente all’acqua di mare, progettata e fornita da SKF Marine.

Montaggio dell’albero principale della turbina. Sistemazione della copertura frontale, che incorpora una speciale tenuta resistente all’acqua di mare, progettata e fornita da SKF Marine.

Il progetto delle turbine per il Pentland Firth si basa sui primi prototipi testati e poi installati, nel 2003, a Kvalsund, in Norvegia (300 kW), e, nel 2011, nel Marine Energy Centre delle Isole Orcadi (1.000 kW). Dal know-how acquisito è scaturito, nel 2014, l’ordine per il primo impianto commerciale di energia dalle maree del mondo, appunto quello di Pentland Firth, in Scozia.

Una gamma completa

La SKF ha fornito assistenza alla ANDRITZ HYDRO offrendo la propria competenza tecnica, in particolare per quanto ­riguarda la progettazione del sistema di cuscinetti dell’albero della turbina, il calcolo della durata, il calcolo dinamico e ­statico (di sicurezza), nonché l’esecuzione di cuscinetti personalizzati. La SKF ha altresì fornito attrezzi speciali, ­corredati di apposite ­procedure per il montaggio dei cuscinetti per l’albero delle turbine, e una tenuta speciale SKF Marine.

Contenuto correlato