La conoscenza che fa la differenza

Grande successo per la serie di incontri Sell the Difference 2005, tenuti in ottobre a Caserta, Milano,  Torino, Bologna e Padova. In ognuno è stato ribadito il punto di forza dell’azienda, effi cacemente ripreso nell’obiettivo strategico “Driving Knowledge”.Per il terzo anno consecutivo, SKF ha coinvolto la propria rete di vendita in un’iniziativa di presentazione a tutto campo delle attività, enfatizzando in particolare le novità di prodotto e di servizio, nonché alcuni specifici settori industriali. Così, nel mese di ottobre, si sono svolte cinque giornate Sell the Difference, alle quali hanno partecipato in totale 250 rappresentanti di Concessionari ufficiali: un numero che da solo esprime il successo dell’iniziativa.
   Nell’aprire i lavori di ogni appuntamento, Renato D’Uva, responsabile Technical Consultancy, ha posto l’accento su ciò che il Gruppo SKF è in grado di offrire e che può fare la differenza nelle attività di vendita quotidiane : la conoscenza. Un valore chiave che oggi si esplica anche attraverso un’inedita modalità, quella delle Piattaforme, non a caso definite i cinque “centri di conoscenza”, nei quali la multinazionale svedese può fornire le proprie soluzioni. E si tratta di Cuscinetti e Unità (il core business), Tenute (in forte espansione), Sistemi di Lubrificazione (anche grazie a Vogel, azienda da poco entrata nella squadra SKF), Meccatronica (cuscinetti sensorizzati, ma non solo) e Servizi (per l’affidabilità dei macchinari e l’ottimizzazione degli asset).

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Sintesi

È questo uno degli slogan della nuova Campagna 360°, che ha l’obiettivo di analizzare le aree critiche che infl uiscono sulla produttività dei clienti per offrire prodotti e soluzioni adeguati. Il tutto, ovviamente, supportato da idonee attività di comunicazione, che hanno il pregio di differenziarsi per settore e per funzione interessata; perciò, chi si occupa di produzione all’interno di un’acciaieria riceverà informazioni diverse non solo da chi opera in un cementifi cio, ma anche rispetto al collega che lavora negli acquisti. L’obiettivo fi nale è fornire quella “spinta in più” che può aiutare in modo decisivo l’attività quotidiana della rete di vendita SKF.

Grande successo per la serie di incontri Sell the Difference 2005, tenuti in ottobre a Caserta, Milano,  Torino, Bologna e Padova. In ognuno è stato ribadito il punto di forza dell’azienda, effi cacemente ripreso nell’obiettivo strategico “Driving Knowledge”.Per il terzo anno consecutivo, SKF ha coinvolto la propria rete di vendita in un’iniziativa di presentazione a tutto campo delle attività, enfatizzando in particolare le novità di prodotto e di servizio, nonché alcuni specifici settori industriali. Così, nel mese di ottobre, si sono svolte cinque giornate Sell the Difference, alle quali hanno partecipato in totale 250 rappresentanti di Concessionari ufficiali: un numero che da solo esprime il successo dell’iniziativa.
   Nell’aprire i lavori di ogni appuntamento, Renato D’Uva, responsabile Technical Consultancy, ha posto l’accento su ciò che il Gruppo SKF è in grado di offrire e che può fare la differenza nelle attività di vendita quotidiane : la conoscenza. Un valore chiave che oggi si esplica anche attraverso un’inedita modalità, quella delle Piattaforme, non a caso definite i cinque “centri di conoscenza”, nei quali la multinazionale svedese può fornire le proprie soluzioni. E si tratta di Cuscinetti e Unità (il core business), Tenute (in forte espansione), Sistemi di Lubrificazione (anche grazie a Vogel, azienda da poco entrata nella squadra SKF), Meccatronica (cuscinetti sensorizzati, ma non solo) e Servizi (per l’affidabilità dei macchinari e l’ottimizzazione degli asset).

Dopo un’approfondita rassegna sulle prospettive a breve- medio termine per ogni Piattaforma, l’edizione Sell the Difference 2005 prevedeva la divisione dei partecipanti in tre team, che, a rotazione, seguivano gli incontri specialistici su Mining, Metals e Food, tre dei settori industriali sui quali è attualmente focalizzata la Campagna 360° (vedere box). La nuova “formula a gruppi” ha incontrato il favore dei presenti, poiché ha consentito di approfondire gli argomenti e di mettere a più stretto contatto i partecipanti con i relatori.
   Come sempre, tutti i prodotti descritti nelle varie presentazioni si potevano esaminare da vicino, perché collocati sugli espositori. E, per ogni piattaforma, erano presentati quelli riferiti allo specifico comparto industriale di interesse; così, ad esempio, Seals con esecuzioni striscianti, V-ring e Speedi- Sleeve erano presenti tra le Tenute del Mining, il ConRo faceva bella mostra di sé tra Cuscinetti e Unità dei Metals, la gamma di grassi compatibili con l’alimentare figurava nei Sistemi di Lubrificazione per il Food.
   Nel corso delle varie sessioni veniva anche presentato il Documented Solutions Program (DSP), ideato allo scopo di condividere a livello globale dati e informazioni sulle esigenze dei clienti nei vari segmenti. È grazie al DSP che si può documentare preventivamente il valore di una soluzione SKF, sottoponendo ai clienti i vantaggi potenziali in termini di risparmi diretti (sull’acquisto dei componenti) e indiretti (per esempio, nelle attività di manutenzione). Uno strumento in più per “vendere la differenza” che solo i prodotti ed i servizi SKF possono offrire.

La redazione