La famiglia degli allineatori laser SKF TMEA 1 cresce

Contenuto correlato

Il disallineamento degli alberi è responsabile di un’elevata percentuale di fermo macchina imprevisti sulle macchine rotanti.Per questo motivo le aziende dedicano ogni anno grandi risorse per porre rimedio agli effetti da disallineamento, quali vibrazioni e rumorosità eccessive, che comportano come conseguenze surriscaldamento dei componenti ed aumento dell’assorbimento di energia, in prima battuta, fino ad arrivare a cedimenti a fatica di cuscinetti ed alberi e problemi alle tenute.
   Il controllo dell’allineamento fino ad alcuni anni or sono era per la maggior parte dei casi effettuato con metodi approssimativi quali verifiche con righelli o spessimetri, oppure quando la precisione era requisito fondamentale, con il metodo dei comparatori, di elevata affidabilità, ma che richiedeva lunghi tempi di esecuzione.
   La SKF Maintenance Products, divisione del Gruppo SKF, dopo aver introdotto nel 1998 il primo allineatore SKF per alberi di macchine rotanti TMEA 1, che ha già riscosso notevole successo, ha ora esteso la propria gamma di strumenti di precisione a tecnologia laser dedicati all’allineamento sviluppando, sulla base delle richieste pervenute dagli utilizzatori, due nuovi sistemi: gli strumenti TMEA 1P e TMEA 1PEx.
   Essi mantenengono inalterate le caratteristiche tecniche e soprattutto la grande semplicità di utilizzo del sistema di base TMEA 1; in più, sono entrambi dotati di un uscita per il collegamento con una stampante già prevista in dotazione.
   Questo permette, una volta effettuati i rilevamenti e, se necessarie, le correzioni bordo macchina, di stampare il rapporto di allineamento consentendo in fase di service di rilasciare un report per i propri clienti, e di certificare in fase di installazione della macchina i valori di allineamento con i quali la stessa è stata predisposta.
   La versione TMEA 1PEx offre inoltre un ulteriore importantissimo vantaggio dove questo sia richiesto: la certificazione come apparecchiatura cosiddetta Intrinsically Safe; questo ne consente l’utilizzo in aree potenzialmente a rischio di esplosione quali alcune zone di impianti chimici e petrolchimici.
   La certificazione è secondo gli Standard Europei (CENELEC) in classe Eex ib IIC T4.
Leonardo Dellerba  
SKF, Vendite end-users e servizi  
Tel. 011/9852667  
leonardo.dellerba@skf.com