Cream of the crop

Latte di alta qualità

Meritatamente famosa per la carne di manzo, l’Argentina vanta anche un’industria lattiero-casearia molto sviluppata. Nella più grande azienda del paese ogni giorno vengono lavorati circa 4,5 milioni di litri di latte.

Testo Stephanie Johansson Foto Getty images & Ignacio Cángelo

Condition monitoring Generi alimentari Lubrificanti Manutenzione Affidabilità Guarnizioni

Fatti

Mastellone Hermanos SA.

Anno di fondazione: 1929

Quartier generale: General Rodríguez, provincia di Buenos Aires, Argentina

Presidente e CEO: Pascual Mastellone

Ricavi nel 2013: 1.456 milioni di dollari (1.046 milioni di euro)

Dipendenti: circa 4.600

www.laserenisima.com.ar

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Mastellone Hermanos

SKF Integrated Maintenance Solutions

Contatto vendite

Emiliano Carnovale, Emiliano.Carnovale@skf.com

Forte di una tradizione secolare nella produzione lattiero-casearia, nel 1999 l’Argentina era al 13° posto tra i maggiori produttori mondiali. La crisi economica dei primi anni 2000 aveva frenato lo sviluppo del settore, ma ora il latte è tornato a scorrere e, complice una crescita economica stabile, gli argentini ne hanno notevolmente aumentato il consumo. Per rispondere alla domanda, nel 2012 l’industria ne ha prodotti 11,7 miliardi di litri.

La maggiore impresa lattiero-casearia del paese è la Mastellone Hermanos, che ha sede a General Rodríguez, città a ovest della capitale Buenos Aires. Milioni di famiglie argentine acquistano i suoi prodotti.

Nei nove stabilimenti situati nel paese vengono lavorati ogni giorno circa 4,5 milioni di litri di latte, dai quali si ricava anche latte in polvere, formaggio, burro e latte condensato caramellato, il famoso dulce de leche, il dessert preferito dalla maggior parte degli argentini.

“Deteniamo circa il 60 percento del mercato di latte fresco. Per quanto riguarda altri prodotti come il burro, la panna o il dulce de leche siamo invece a quota 45 percento”, osserva Juan José Pérez, programmatore della manutenzione.

L’azienda commercializza i propri prodotti con vari marchi, tra i quali La Serenisima, La Armonia e Fortuna, e ne confeziona altri per marchi terzi.

Per incrementare ulteriormente la produzione, lavora a stretto contatto con gli allevatori.

“Nel nostro settore, il principale problema oggi è rappresentato dalla difficoltà di reperire la materia prima”, precisa Pérez. “Se abbiamo più latte, possiamo produrre di più. Per questo sosteniamo gli allevatori attraverso aiuti economici, formazione e altri mezzi”.

Quantità e qualità vanno di pari passo. Dalle mucche negli oltre 1.400 allevamenti ai mezzi di trasporto fino al processo di pastorizzazione, la Mastellone Hermanos garantisce che il suo latte è della migliore qualità, con meno di 50.000 batteri per millilitro, come previsto dagli standard internazionali in materia.

Garantire che la produzione di latte e derivati risponda a criteri igienici e di sicurezza è oltremodo importante, soprattutto considerando la loro natura deperibile. È evidente che i fermi non programmati dei macchinari sono quanto mai disastrosi.

Nel 2001 la Mastellone Hermanos aveva dovuto fare i conti con alcuni guasti imprevisti dovuti a procedure di manutenzione non corrette. Cosa di cui avrebbe fatto decisamente a meno trovandosi nel bel mezzo di una crisi economica.

“Cercavamo soluzioni per ridurre i costi e aumentare la durata dei nostri macchinari, oltre che per ottimizzare il nostro lavoro, potendo contare su qualcuno che ci fornisse servizi e prodotti”, fa notare Pérez.

L’azienda aveva vari fornitori, ma quando la SKF presentò un’offerta che comprendeva prodotti e servizi, oltre a un programma di manutenzione predittiva a lungo termine, il management della Mastellone Hermanos fu subito interessato.

Le tecniche di manutenzione predittiva – basate sull’analisi delle vibrazioni e sugli studi di tribologia, nonché sull’ingegneria dell’applicazione – contribuiscono a determinare le condizioni delle macchine e quindi a programmare gli interventi di manutenzione. Molte imprese industriali attuano oggi questa strategia, che permette loro di prolungare la durata dei macchinari, gestire le risorse in modo più efficace e, nel lungo termine, ridurre i costi e migliorare le prestazioni degli impianti.

In breve tempo la SKF divenne molto più che un fornitore di cuscinetti, lubrificanti e tenute per la Mastellone Hermanos. L’azienda infatti stipulò un contratto IMS, Integrated Maintenance Solutions, che comprendeva anche servizi per l’affidabilità e la gestione delle scorte.

“Inizialmente si trattava di ridurre i costi dei ricambi”, spiega Pérez. “Abbiamo provato il servizio della SKF che ci ha consentito di ridurre i ricambi che utilizzavamo senza peraltro compromettere la disponibilità del macchinario. È stata una delle soluzioni più importanti proposte dalla SKF”.

Il contratto ha previsto anche la presenza di cinque tecnici SKF all’interno dello stabilimento principale a General Rodríguez.

“La presenza quotidiana del team SKF ci ha permesso di conoscere le apparecchiature utilizzate e le condizioni dei macchinari”, spiega Emiliano Carnovale, responsabile progetto e logistica della SKF Argentina. “Durante le operazioni di manutenzione predittiva non ci limitiamo a misurare e analizzare i livelli di vibrazione, ma eseguiamo alcune ispezioni, le quali ci permettono talvolta a identificare i malfunzionamenti”.

Le tenute di alta qualità sono componenti cruciali per evitare la contaminazione nei processi di omogeneizzazione dell’industria lattiero-casearia. Uno dei progetti di maggiore successo della Mastellone Hermanos è stato l’adozione di tenute speciali sugli omogeneizzatori, considerati le macchine più importanti di tutto l’impianto. La SKF ha già sostituito 200 tenute originali, riuscendo a prolungare la durata di esercizio fino a 12 mesi. In questo modo è stata garantita la sicurezza nella lavorazione del latte e degli altri prodotti.

L’azienda intende continuare ad ampliare l’offerta nel mercato interno, ma punta anche a all’espansione in altri paesi, come Stati Uniti, Russia, Brasile e Cile.

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